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10 Giu

Ho sposato un musulmano e sono passata in secondo piano

admin» Giovedì 10 Giugno alle ore 13:06

matrimonio_musulmano_homepa_248.jpgBuongiorno,
mi chiamo Federica e sono sposata da 6 anni, senza figli.
Con mio marito i rapporti non vanno affatto bene, io ho sempre cercato di assecondarlo, di comprenderlo, e di andare avanti, ma le cose invece di migliorare, peggiorano. Dunque, quando l’ho conosciuto era un ragazzo molto simpatico ed
estroverso, che mi faceva sentire unica e importante, e voleva sempre sapere cosa facevo in qualunque ora della giornata.
Io sono stata la sua prima storia importante e seria, prima di me ha avuto solo molti e molti incontri.
Dopo che ci siamo sposati le cose piano piano sono cambiate e ci sono stati aspetti del suo carattere che sono emersi, o forse io non me ne ero accorta prima.
Da sempre vuole essere sempre il primo, anche quando era un bambino, non sopporta che ci sia qualcuno che lo scavalchi, vuole dominare e comandare, soprattutto nel nostro rapporto. Mi ha colpevolizzata del suo viver male e di altre disavventure successe, ed è spesso e volentieri nervoso.
Mi ha sempre detto durante i litigi che avrebbe potuto avere moltissime donne ai suoi piedi con un semplice schiocco delle dita, e ogni volta che si litiga mi dice di tornarmene a casa mia e che vuole il divorzio. Arriva sempre all’estremo delle cose e gliel’ho fatto notare, non si riesce a discutere insieme senza oltrepassare ogni volta i limiti del rispetto e del buon senso.

Questi due aspetti non gli appartengono proprio.
Dalla fine dello scorso anno mi diceva, scherzando, che avrebbe voluto sposare una seconda donna (è di religione musulmana) così quando io gli rompevo le scatole, lui sarebbe andato dall’altra. Ultimamente abbiamo litigato parecchio, ma da sempre per la maggior parte delle volte è per stupidate; agli inizi del nostro rapporto ci si riconciliava in breve tempo, mi chiedeva anche scusa quando capiva di aver sbagliato, i miei messaggi lo facevano tornare indietro sui suoi
passi, perchè cercavo di farlo ragionare. Poi invece ai nostri litigi seguivano giorni e notti di silenzio, magari neanche senza rientrare a casa per dormire, e a nulla valevano i miei messaggi, solo parole buttate al vento.
Addirittura è arrivato a simulare un secondo matrimonio con tanto di anello al dito e viaggio di nozze circa un 3 settimane fa: quando me l’ha detto per telefono io ho riso perchè sapevo che era una messinscena, ma estremamente cattiva ed umiliante. Dopo questo mini viaggetto con amici è tornato a casa dicendomi che gli sono mancata, che non riusciva a divertirsi nè a distrarsi; è arrivato a dirmi pure che io sono più forte di lui (il che mi ha spiazzata), ma dopo appena 2 giorni di nuovo litigata, sempre per stupidate. In questo ultimo mese di forte smarrimento (in cui ha creato la storia del matrimonio) tutti i suoi parenti e amici gli hanno detto che si comporta male con me, ma più che prenderne atto non sa come fare.
Quando c’è un’altra persona, anche sconosciuta, ma che parla la sua lingua, io divento improvvisamente invisibile, è sempre stato così, e gliel’ho detto con le buone e con le cattive, facendolo ragionare con l’esempio dell’inversione dei ruoli; negli ultimi tempi mi ha detto che per lui è un lavoro dover tradurre per me e che si stufa. Non è in grado di trovare semplici di vie di mezzo, per lui esiste solo il banco o il nero.
Inutile dirLe la mia frustrazione.
A giorni mi dice che mi ama, altri che non mi ama più (quando si litiga), creandomi non poca confusione. Mi ha fatto lasciare il mio lavoro per trasferirmi da lui, ho lasciato famiglia, amici e abitudini e mi trovo in un’altra terra. Non conosco la lingua, non parlo con nessuno, non ho la tv italiana, mio marito sta via tutto il giorno per lavoro; sembra che il mio malessere non gli interessi più di tanto. O meglio, lo sa che io soffro, ma “non può farci niente”, lui “fa sempre il massimo”. A proposito, ha intrapreso dalla scorsa estate un lavoro in proprio che da tempo cercava e voleva, perchè per lui stare sotto qualche datore di lavoro è inacettabile.
Per questo motivo esce la mattina o il primo pomeriggio e rientra la notte tarda e non ha mia tempo per me da dedicarmi; ne abbiamo parlato che così non va bene, che io rimango in casa per giorni e giorni interi senza mettere fuori il naso dalla porta, ma lui non ci può fare niente, il suo lavoro è così, il suo lavoro viene prima di tutto e se dovesse scegliere (come se non lo avesse già fatto!) sceglierebbe il suo lavoro, i soldi li porta a casa per me e per darmi ciò che io voglio.
A queste frasi gli ho già risposto che non è vero, che il tutto lo fa per sè stesso e basta, è palese, perchè se anche io non ci fossi, farebbe le stesse cose. Cerca sempre di essere apprezzato da tutti, quando sento i miei familiari o amici mi chiede sempre “cosa pensano di me ora che ho questo tipo di lavoro?” e lo so che vuole solo essere compiaciuto e ammirato
perchè “è riuscito”.
Tra le altre cose, lui ne va veramente fiero di “essere stato in Italia”, “aver sposato un’italiana” (ma ora questo particolare gli dà fastidio perchè tutti mi guardano e non posso uscire di casa da sola, ho i capelli biondi e non ho il velo in testa), “essere italiano”, “avere la macchina”, “avere una propria attività”, “aver girato l’Europa”, “essere ciò che è perchè lui è il migliore di tutti, il più alto” e in questo modo disprezza gli italiani e me, dicendomi che non sono figlia di nessuno di importante.
Tempo fa gli ho risposto che neppure lui è figlio di nessuno di importante, anzi. Ma per lui essere arabo è essere già al di sopra di tutto e di tutti.
Il suo obiettivo è diventare una persona importante e potente, non gli importa di avere ideali, corrompere altre persone, e mi ha detto che se sono una pietra davanti alla sua strada non esiterebbe a scacciarmi via, e così pure se si trattasse di suo padre o qualsiasi altra persona.
Quando mi lancia frasi che mi mortificano tremendamente e glielo dico non gli importa proprio di niente, anche se mi vede piangere; quando però io gli dico qualcosa su di lui, su come si comporta, o gli giro le frasi che mi lancia, beh, diventa estremamente aggressivo e mi dice di non osare di dirgli quelle cose, ed è molto permaloso. Con qualsiasi persona non riesce ad avere un rapporto tranquillo: ha litigato con tutta la mia famiglia, o meglio, non lo sopportavano più;
con gli amici che si era fatto aveva litigato più di una volta. A casa sua non va d’accordo con i suoi genitori, con i suoi amici più intimi non lo so perchè non sono presente nè mi racconta queste cose.

Ogni tanto mi chiede perchè mi sono innamorata di lui, mi chede se è perchè è laureato, o perchè ha una buona posizione (che io in verità gli ho detto “scusa, ma quale?” perchè è agli inizi dell’attività. Non è per mortificarlo, voglio solo che apra gli occhi e che sia un pò più realista): queste cose mi danno sui nervi e gli ho detto molte volte di quanto è superficiale in tutto ed egoista, nonchè materiale, ipocrita e pieno di sè.
Sì perchè dice delle cose e poi ne fa altre, dice che non è un musulmano per spiegarmi che è pronto a tutto pur di arrivare dove vuole e poi prega. Dice che il tale non è una buona persona e che non vuole averci più a che fare, poi invece dopo un pò di tempo mi dice o vengo a sapere che ha di nuovo contatti e che è una valida persona.
Di per sè, a suo favore, di aspetti buoni anche ne ha: è molto generoso, mi compra le cose che mi piacciono ed è dolce, ha atteggiamenti e modi di parlare simili ai miei a volte che tanto mi piacciono, mi fa le coccole ed è protettivo, è onesto, intelligente, simpatico quando vuole e anche molto tenero.

Se qualcuno è in difficoltà cerca di aiutarlo in tutti i modi (ma non si tratta di me) e in cambio non vuole niente. Si alza in gamba quando qualcosa va storto e con la sua forza continua ad andare avanti senza sconfitta. E’ temerario e coraggioso.
Quando gli accade qualcosa di brutto o negativo cerca conforto in me, e io faccio tutto ciò che posso e cerco di rassicurarlo. Diventa docile ma appena passa la bufera torna ad essere lo stesso di sempre.
E io passo in secondo piano.
Mi sembra proprio che non voglia responsabilità nella relazione con me, non vuole costruire una casa serena, non vuole aiutarmi nella sua terra per me straniera. Parlare abbiamo già parlato, non è cambiato niente. Vuole e non dà, il nostro rapporto è ad un’unica direzione. Io non so proprio che fare e come mi devo comportare, se c’è un comportamento adatto a questa situazione.
Attendo dei consigli, che sono sempre ben accetti!
Grazie

Lei nella sua lunga email parla quasi esclusivamente dell’altro e non di sè stessa.
Mi focalizzerei su questo passaggio: “E io passo in secondo piano.” Su questa frase la inviterei a riflettere.
Perchè lei, più che essere messa in secondo piano, accetta di essere messa in secondo piano.
Lei che cosa desidera veramente ? Perchè per questo uomo ha effettuato scelte radicali nella sua vita, che non mi sembra le siano state ‘ripagate’ nella giusta misura. Le mi chiede dei consigli.
Capovolga questa sua affermazione:
“Vuole e non dà, il nostro rapporto è ad un’unica direzione.”
Pretenda reciprocità nel rapporto e se non la ottiene valuti concretamente delle decisioni. In casi come il suo le mezze misure servono a poco. Tutto questo, ripeto, dopo aver chiarito aspetti di sè stessa.
Saluti


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5 Commenti per “Ho sposato un musulmano e sono passata in secondo piano”

  1. Ciao Federica,

    ho trovato per caso il tuo post e mi ha colpita tantissimo perchè io ho fatto esattamente le tue scelte, da molto meno tempo ma ora mi trovo esattamente (o quasi) nella stessa tua situazione.
    Lasciami una tua email, ci potremo scrivere in privato.
    Io ho lasciato l’Italia a giugno per raggiungere il mio fidanzato arabo (ma di religione cristiana) in un paese arabo.
    Dovevo sposarmi nel mese di agosto ma non l’ho fatto.
    Ora ho 6 mesi di tempo (da lui imposti) per decidere che fare, sono molto sotto stress.
    Sto cercando di capire.
    Dai parliamo in privato, lasciami un tuo contatto, potremmo darci una mano.

    Alice

  2. TYVM you’ve slvoed all my problems

  3. cflfT8 agrbsfwijcvg

  4. sono una donna italiana , a convissuto con un uomo italiano che mi ha lasciato per un periodo da sola con un bimbo di soli 2 anni , nel frangente o conosciuto un ragazzo musulmano sposato , con la moglie in marocco. Con questo ragazzo o instaurato un bellissimo rapporto di reciproca passione e rispetto , oltre a volerci bene senza pretese, ora a distanza di mesi è salita la moglie con il figlio, io mi sono riappacificata con il padre di mio figlio ,ma il nostro desiderio è grande e ogni volta che riusciamo a vederci , finiamo a fare l amore . non so come finirà questa storia so soltanto che mi fa stare bene.

  5. soltanto a queste donne sceme che credono in questi bastardi musulmani che solo cercano documenti e un momento di sesso,approfitare delle persone non vi sentite delle zoccole.per che per loro e per la sua gente sareste sempre le putane ,si loro hanno attraversato il mare con il gomone nella ricerca di una vita migliore non nella terra ,e sopra gli assini.la vita loro e dura la pobertà e tanta fino che fanno in italia le marchete nei gardini per una recarica di telefono per chiamare al loro cari,.voi sareste sempre per loro e anche per i loro amici delle putane al di la che vi salutano ,parlino ,con voi ecc.la loro mentatlità e questa.basta che loro abbiano un po’ di fumo per dimneticare la crisi e per trovare qualche soluzione per i loro cari.sareste sempre i secondo piano non pensate a quello le sue donne sono le schiave di loro fanno tutto quello che dice il marito anche il loro parente lo pensano cosi la donna deve chiudere la bocca anche quando stanno escopando nel letto osino sono chiamate putane dal marito.mi fate molta pena cercate altri cazzi belli grossi ci sono in giro.o un consolatore jejejejejejeje
    vi dico io che conosco loro da tanto si potessi scrivirei un libro di loro della vita di questi al stero mi uccidirebbero loro la sua religione ecc, mi fa ridere vivono con i gay ,con i trans tutto per il fattori soldi hanno la incidenza piu elevata di hepatite C per che non sanno cosa significa un preservativo non lo usano mai.quelo e che vi dico
    pensate mille volte non lasciatevi trasportare per el bugie fanno tutto e poi quando siete nelle loro mani siete cotti jajajajajajaajajajajajaja mi fate ridere povere disgaziate usate la testa come loro non il cuore.si loro come dicono vogliono la figa fatevi pagare come si deve per che non vanno dalle marrochine jajajajajajajajaja andare al letto con una marrochina devi avere almenro 100 euro per una figa come dicono loro.

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